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- Il progetto coinvolge oltre 6.000 dipendenti per il welfare comunitario.
- L'iniziativa mira a migliorare la qualità della vita degli anziani.
- I disturbi cognitivi sfidano la società con l'aumento dell'aspettativa di vita.
L’Iniziativa “Giovedì di Talenti” ad Alba: Un Focus sui Disturbi Cognitivi
Il 27 marzo 2025, Alba è stata sede di un evento significativo dedicato alla comprensione e alla gestione delle problematiche cognitive associate all’età che avanza. L’iniziativa, chiamata “Giovedì di Talenti”, è stata promossa dal network di Talenti Latenti, un progetto finanziato dalla Fondazione CRC e avviato nel 2016 dall’ASL CN2. L’incontro, dal titolo “La mente, questa sconosciuta”, si è tenuto presso la Casa della Comunità di Alba, in via Pierino Belli 26, e ha rappresentato una valida opportunità per ampliare le proprie conoscenze sui deficit cognitivi e acquisire abilità concrete per accrescere la qualità della vita degli individui più anziani. L’evento ha visto la partecipazione di figure di spicco dell’ASL CN2, tra cui Raffaella Riccardo, psicologa e psicoterapeuta; Vanessa Badiali, medico specializzato in geriatria; Mario Grimaldi, responsabile del coordinamento degli infermieri di famiglia; ed Eleonora Destefanis, medico specialista in neurologia. Questi professionisti hanno presentato un quadro esauriente delle alterazioni cognitive, fornendo risorse preziose per affrontare l’avanzare dell’età in modo consapevole e preparato. L’obiettivo principale dell’incontro era di fornire ai presenti le cognizioni essenziali per una comprensione più profonda dell’invecchiamento e dei disturbi cognitivi, con un’attenzione specifica al miglioramento del tenore di vita e al benessere complessivo degli anziani.
Il Contesto e gli Obiettivi del Progetto Talenti Latenti
Il progetto “Talenti Latenti” rappresenta un modello di welfare innovativo, volto a creare una rete di imprese pubbliche e private per offrire iniziative di welfare destinate ai dipendenti, alle loro famiglie e all’intera comunità. La seconda fase del progetto, intitolata “Talenti Latenti: una governance per la salute di comunità”, si pone l’obiettivo di investigare le esigenze di assistenza dei dipendenti delle aziende coinvolte, al fine di ideare un modello di assistenza sociale a livello comunitario che offra sostegno alle realtà locali. La rete, forte del sostegno delle associazioni di categoria, comprende partner tra cui ASL CN2, Consorzio Socio-Assistenziale Alba-Langhe-Roero, la Convenzione per la gestione associata dei Servizi Socio Assistenziali Ambito di Bra, quattro cooperative sociali e alcune aziende private, per un totale di più di 6.000 dipendenti coinvolti. L’iniziativa “Giovedì di Talenti” si inserisce in questo contesto più ampio, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sui temi legati all’invecchiamento e ai disturbi cognitivi, fornendo strumenti e conoscenze utili per affrontare queste sfide in modo efficace.
I Disturbi Cognitivi: Una Sfida per la Società Moderna
I disturbi cognitivi rappresentano una sfida sempre più rilevante per la società moderna, a causa dell’aumento dell’aspettativa di vita e dell’invecchiamento della popolazione. Questi disturbi possono manifestarsi in diverse forme, come la perdita di memoria, la difficoltà di concentrazione, i problemi di linguaggio e la disorientamento spazio-temporale. Le cause dei disturbi cognitivi possono essere molteplici, tra cui malattie neurodegenerative come l’Alzheimer, ictus, traumi cranici, infezioni e disturbi metabolici. La diagnosi precoce e la gestione adeguata dei disturbi cognitivi sono fondamentali per migliorare la qualità della vita delle persone anziane e dei loro familiari. In questo contesto, iniziative come “Giovedì di Talenti” svolgono un ruolo cruciale nel fornire informazioni e supporto alla comunità, promuovendo una maggiore consapevolezza e una migliore comprensione dei disturbi cognitivi.

Verso un Futuro di Cura e Consapevolezza: Riflessioni Conclusive
L’incontro “La mente, questa sconosciuta” ha rappresentato un passo importante verso una maggiore consapevolezza e una migliore gestione dei disturbi cognitivi legati all’invecchiamento. L’iniziativa ha offerto ai partecipanti gli strumenti necessari per comprendere meglio l’invecchiamento e i disturbi cognitivi, con un focus particolare sul miglioramento della qualità della vita e sul benessere psicofisico degli anziani. È fondamentale che la società si impegni a promuovere la ricerca e l’innovazione nel campo dei disturbi cognitivi, al fine di sviluppare nuove terapie e strategie di prevenzione. Inoltre, è necessario investire nella formazione di professionisti sanitari specializzati nella cura degli anziani e nella creazione di servizi di supporto per le famiglie. Solo attraverso un approccio integrato e multidisciplinare sarà possibile affrontare efficacemente la sfida dei disturbi cognitivi e garantire una vita dignitosa e serena alle persone anziane.
Amici, parliamoci chiaro: l’invecchiamento è un processo naturale, ma spesso lo viviamo come una sfida. Una nozione base da tenere a mente è che la prevenzione è fondamentale. Mantenere uno stile di vita attivo, sia fisicamente che mentalmente, può fare la differenza. Leggere, fare attività fisica moderata, socializzare: sono tutte azioni che contribuiscono a preservare le nostre capacità cognitive.
Andando un po’ più a fondo, una nozione avanzata riguarda la plasticità cerebrale. Il nostro cervello ha la capacità di adattarsi e rigenerarsi, anche in età avanzata. Stimolare il cervello con nuove attività, imparare una lingua straniera, suonare uno strumento musicale: sono tutti modi per sfruttare questa plasticità e mantenere la mente giovane e attiva.
Riflettiamo: cosa possiamo fare oggi per prenderci cura della nostra mente e di quella dei nostri cari? Non rimandiamo a domani, iniziamo subito a coltivare la nostra salute cognitiva.